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Il provvedimento del 15 ottobre 2009 e che dovrà essarà esaminato dal Consiglio di Stato e dalla commissione parlamentare per la semplificazione al fine di esprimere pareri prima di fare ritorno a Palazzo Chigi per l’approvazione definitiva, si inserisce in un contesto di contenimento dei costi e delle spese delle pubbliche amminstrazioni.
Lo "schema di Regolamento di riordino dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo – ANSV, ai sensi dell’articolo 26 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112" prevede alcune novità quali, per esempio la riduzione da quattro a tre dei membri del collegio, da tre a uno dei membri supplenti del collegio dei revisori dei conti, la soppressione della figura del segretario generale e l’istituzione del direttore generale (con nomina diretta del presidente, senza diritto di voto e con competenze sulla sola gestione amministrativa e del personale) compensata dalla riduzione nella pianta organica di almeno un posto dirigenziale.
::. Leggi una approfondita relazione sullo schema di riordino dell'Agenzia (.pdf - 52Kb)
Nulla da obiettare su tale scelta se non per le ricadute in termini di funzionalità di un organismo che non sembra voler privilegiare ed acquisire specifiche ed indispensabili competenze tecniche ed operative patrimonio, queste, del teatro delle operazioni del trasporto aereo. Il testo di regolamento, infatti, non consente di verificare la reale intenzione di dotarsi di un set di requisiti e/o soglie di competenza professionale, ivi inclusa la formazione tecnica e lo specifico esercizio di attività nel settore aeronautico delle inchieste su incidenti/eventi di pericolo, che devono essere posseduti sia dagli investigatori accreditati, sia dagli organi del vertice anche in relazione ai poteri attribuiti a quest’ultimi (ex art. 10, DL. 66/99).
ANACNA, ancora una volta, è preoccupata dal modo con cui le riforme aeronautiche in atto nel nostro paese passino spesso attraverso le forche dell'opportunismo e quasi mai indirizzate verso gli obiettivi che tutti i sistemi aeronautici avanzati si pongono. Per tale motivo, l'associazione esprime un commento fortemente critico nei confronti del progetto in atto, sperando che si giunga ad una sua modifica intesa, nell'ottica del contenimento dei costi previsti, a non mortificare ulteriormente le attese di un sistema trasporto aereo finalmente moderno perchè proiettato verso una corretta attività di prevenzione ad esclusivo vantaggio della sicurezza del volo in Italia.
::. Leggi la proposta governativa di riordino (.pdf - 56Kb)
::. Leggi il comunicato di Anacna (.pdf - 167Kb)
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